Violenza donne: la cancellazione del concetto di consenso, salto indietro inaccettabile

Dichiarazione del Dipartimento Nazionale Auser Pari Opportunità

Il Dipartimento Nazionale Auser Pari Opportunità esprime contrarietà e forte preoccupazione per la decisione della relatrice del disegno di legge sulla violenza sessuale, senatrice Bongiorno, di eliminare dal testo il riferimento esplicito al consenso.
Si tratta, per noi, di un salto indietro inaccettabile. Il testo originario, che aveva superato l’esame alla Camera con un ampio sostegno trasversale, comprese le opposizioni, rappresentava un passo importante.
La cancellazione del concetto di consenso costituisce oggi un grave arretramento culturale e giuridico nella lotta alla violenza sessuale, che rischia di indebolire la tutela delle vittime e il messaggio che il legislatore deve trasmettere alla società.
Mentre i dati ISTAT fotografano una società in cui una donna su tre subisce violenza, si rischia di trasformare la vittima di stupro in imputata che deve dimostrare il proprio dissenso.